Sicurezza nei porti e negli interporti: il progetto di Montebianco Group A Verona presentato il drone per la videosorveglianza h24 dei terminal

L’azienda della famiglia Monti è stata protagonista di una tavola rotonda durante la Fiera europea del trasporto e della logistica sostenibili. “Esperienza bellissima a fianco di partner fortissimi. Vogliamo portare ulteriore sicurezza nel mondo della logistica”

Una tavola rotonda per parlare di ‘Innovazione tecnologica nei terminal intermodali’. E’ l’incontro che ha visto fra i protagonisti Montebianco Group, nell’ambito di Let Expo, la fiera del trasporto e della logistica sostenibili, che ormai da tradizione si tiene a Verona. Organizzata da Alis Service in collaborazione con Veronafiere, è l’evento nazionale ed internazionale di riferimento per i trasporti, la logistica e i servizi alle imprese, con attenzione alle attuali dinamiche geopolitiche e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. Il Gruppo Montebianco ha partecipato alla fiera per prendere parte al convegno organizzato dall’Unione Interporto Riuniti, di cui l’azienda con sedi a Prato, Milano e Roma è partner. Nello stesso momento allo stand di Uir c’è stata pure la visita del ministro Matteo Salvini. A parlare di automazione dei flussi merci da e per il terminal intermodale, di tecnologie applicate e di formazione degli operatori di piazzale è stato il direttore generale di Montebianco Group, Simone Monti. Al suo fianco aziende big su scala nazionale ed europea: Telepass, Adecco, Park-It e Kunz. A moderare l’It manager Cim Spa dell’Interporto di Novara, Massimo Arnese.

Il Gruppo Montebianco è stato invitato alla tavola rotonda per presentare le innovazioni legate al mondo dei droni. La società di ingegneria nata all’interno dell’azienda di Montemurlo ha infatti brevettato un sistema che consente la videosorveglianza h24 dei terminal interportuali e portuali attraverso l’utilizzo di droni in volo. Una tecnologia in grado di garantire risultati totalmente efficaci sia di giorno che in orario notturno. “E’ stata un’esperienza bellissima, vissuta con dei partner fortissimi – spiega Simone Monti -. Noi vogliamo portare nel mondo della logistica un’ulteriore sicurezza. Una ulteriore attenzione nella movimentazione delle merci e nella sicurezza degli operatori che ogni giorno eseguono manovre delicate utilizzando strumentazioni sofisticate”.

Durante la tavola rotonda Montebianco Group ha parlato anche dell’utilizzo dei droni per la pulizia degli impianti fotovoltaici. Un’innovazione che sta consentendo lo svolgimento di lavori di pulizia e manutenzione dei pannelli, anche su larga scala, riportandoli alla piena funzionalità. Un intervento che prevede anche l’utilizzo di una termocamera per verificare in tempo reale l’effettiva produttività dei pannelli fotovoltaici. “Un sistema che sta ottenendo riscontri importanti – conclude Monti -, e che abbiamo raccontato a Verona per dare il nostro apporto in termini di innovazione.  Questo sistema infatti consente di eseguire manutenzioni certe, di tenere puliti e sotto controllo gli impianti, e di assicurarne la piena efficacia così da essere certi che i pannelli abbiano la resa migliore possibile”.

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